FORM CHIAMA… CHIARAVALLE RISPONDE

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Grande successo per il primo concerto della stagione FORM al Teatro "Valle"

CHIARAVALLE 19/1/2014 - Teatro pieno e accoglienza entusiastica. Questo il risultato ottenuto ieri sera dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana al Teatro "Valle" con il concerto "MOZART IN FUGA", appuntamento d'inizio della prima stagione sinfonica FORM a Chiaravalle realizzata dal Comune in collaborazione con la Fondazione Chiaravalle Montessori. Un risultato che ha superato ogni aspettativa e che fa ben sperare circa l'esito dell'intera operazione, ideata con spirito innovativo dai dirigenti FORM, a cominciare dal Direttore artistico Fabio Tiberi, e condivisa pienamente dal Sindaco Damiano Costantini e da tutta l'amministrazione comunale.
Ed è stato forse proprio l'elemento innovativo ad attrarre il pubblico chiaravallese, chiamato a sentirsi partecipe di un ampio progetto culturale che, in margine ai cinque appuntamenti in cartellone, prevede un'articolata attività di residenza dell'Orchestra al Teatro "Valle": preparazione in loco di quasi tutte le produzioni della stagione FORM di ambito regionale (con una prova aperta al pubblico il 17 febbraio), concerti dedicati alle scuole, introduzioni/guide all'ascolto prima dell'inizio di ogni concerto denominate "A ragionar di musica...", con riflessioni, curiosità, informazioni sul programma musicale della serata.
Quest'ultima attività in particolare, inaugurata ieri sera dallo stesso Direttore artistico Fabio Tiberi, sembra aver incontrato il favore del pubblico. Tiberi ha intrattenuto brevemente gli spettatori sul concetto di "fuga", tema centrale della serata, facendo toccare con mano, grazie al supporto di alcuni professori d'orchestra chiamati sul palco prima del concerto, che cosa significhi in termini musicali un insieme di più voci, o linee melodiche, che si rincorrono l'un l'altra "in fuga" imitando a canone un determinato motivo musicale; spiegando poi come Mozart, similmente ad altri grandi musicisti nelle ultime fasi della loro carriera, abbiano eletto la fuga a vertice supremo dell'intera esperienza compositiva.
Il pubblico, così introdotto, ha potuto pienamente gustare e meglio comprendere la successiva esibizione dell'Orchestra Filarmonica Marchigiana, impegnata ad interpretare, sotto la guida del Violino solista e maestro concertatore Alessandro Cervo, il ricco programma musicale della serata, composto dal Concerto per violino in la min. di Bach e da tre opere strumentali di Mozart: l'Adagio e fuga in do min., l'Ouverture da Il Flauto Magico e, nella seconda parte, la grande Sinfonia n. 41 "Jupiter". Al termine, lunghi, calorosi applausi per i protagonisti del concerto e un arrivederci al prossimo appuntamento del 18 febbraio con la musica di Beethoven.