Progetto di residenza per la FORM con STEFAN MILENKOVICH

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Tour nelle Marche con il talentuoso violinista. Si parte venerdì 20 marzo da Macerata

ANCONA 19/03/2015 – Si è presentato per la prima volta nel 2013 al pubblico della FORM con un’entusiasmante esecuzione del Concerto per violino di Čajkovskij; è poi tornato l’anno seguente a grande richiesta incantando le platee dei maggiori teatri marchigiani con il Concerto di Brahms. Ora, Stefan Milenkovich, uno dei violinisti di maggior talento dell’ultima generazione, conferma le sue straordinarie doti interpretative affrontando, insieme all’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da David Crescenzi, un altro capolavoro: l’affascinante, inquieto e imprevedibile Concerto per violino op. 47 di Sibelius, proposto in occasione dei 150 anni dalla nascita del compositore a chiusura di uno stimolante programma musicale che prevede, nella prima parte, una delle composizioni più apprezzate dello Stravinskij neoclassico, la Pulcinella Suite su temi di Pergolesi, preceduta da un’opera su commissione FORM del compositore jesino contemporaneo Saverio Santoni, dal titolo Navigando, ouverture per orchestra.
Tutto questo nell’ambito di un progetto di residenza FORM che vede impegnato Milenkovich in una serie di concerti in tour per le Marche, masterclass nei conservatori e incontri con la cittadinanza e con gli studenti: una bella esperienza artistica che arricchisce la stagione sinfonica offrendo al pubblico marchigiano l’opportunità di approfondire la conoscenza di un musicista affascinante, versatile e pieno di risorse.

Il primo appuntamento è in programma venerdì 20 marzo (ore 21) al Teatro Lauro Rossi di Macerata, seguito domenica 22 dal concerto di Fermo al Teatro dell’Aquila (ore 17) e da lunedì 23 marzo da quello al Rossini di Pesaro (ore 21, in collaborazione con l’Ente Concerti). Il 25 marzo Stefan Milenkovich e la FORM sono a Teramo (Aula Magna Convitto Nazionale “M. Delfico”, ore 21), mentre venerdì 27 si esibiscono al Teatro Gentile di Fabriano (ore 21.15) per chiudere lunedì 30 marzo al Pergolesi di Jesi (ore 21).