Tre giovani pianiste fanno rivivere Beethoven

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Da venerdì 22 a martedì 26 gennaio, la FORM in tour nei teatri marchigiani con tre giovani virtuose del pianoforte: Costanza Principe, Leonora Armellini e Gloria Campaner

ANCONA 21/01/2016 ─ Beethoven: concerti per pianoforte si propone sui palcoscenici marchigiani con la partecipazione di tre giovanissimi talenti del pianoforte: Costanza Principe, Leonora Armellini e Gloria Campaner, sotto la direzione di Federico Mondelci alla guida della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana.
Tre gli appuntamenti previsti: domani 22 gennaio a Macerata, in collaborazione con l’Associazione musicale “Appassionata”, domenica 24 gennaio, a Pesaro, in collaborazione con Ente Concerti Pesaro e martedì 26 gennaio, a Jesi.
A Macerata, Costanza Principe e Leonora Armellini si esibiscono al pianoforte, alle 21 al Teatro Lauro Rossi, nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 1 in do magg., op. 15 e nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do min., op. 37, mentre al Teatro Rossini di Pesaro (ore 18) Leonora Armellini e Gloria Campaner si susseguono al pianoforte solista per il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle magg., op. 19, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 in sol magg., op. 58 ed il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in mi bemolle magg., op. 73 Imperatore. Si chiude al Teatro Pergolesi di Jesi, dove Leonora Armellini si esibisce, alle 21, con il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in si bemolle magg., op. 19 e nel Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do min., op. 37.

Costanza Principe, Leonora Armellini e Gloria Campaner sono tre eccellenti giovani pianiste apprezzate in tutto il mondo. Principe è nata a San Benedetto del Tronto e nonostante la sua giovane età ha già suonato sia in Europa che in Sud America. Armellini si è esibita nelle sale da concerto più prestigiose d’Europa, a New York, New Delhi, Tokyo e Tunisi, e nel 2013 è anche apparsa al Festival di Sanremo. Campaner si è avvicinata alla tastiera del pianoforte a 4 anni, e a 5 ha tenuto il suo primo concerto pubblico. Una carriera fulminante e piena di riconoscimenti che l’ha fatta viaggiare per tutto il mondo: ha suonato nei maggiori Festival d’Europa, Asia, Africa e Sud America.

Beethoven: concerti per pianoforte chiude l’importante progetto della FORM dedicato all’esecuzione integrale dei concerti per pianoforte e orchestra, capolavori del grande maestro.
Il Primo concerto in do maggiore è il concerto per pianoforte del debutto viennese, dalla musicalità brillante e festosa. Il Secondo concerto in si bemolle maggiore dimostra tutta la verve giovanile e scoppiettante di Beethoven, con delle soluzioni spesso imprevedibili per l’ascoltatore, mentre il Terzo concerto in do minore è infervorato da un’energia che esprime il grande genio, la profondità che fa di questo concerto un capolavoro della musica classica e si pone al centro del lavoro di concertistica del compositore tedesco. Il Quarto concerto in sol maggiore esprime un rapporto di dialogo quasi affettuoso ed informale tra il pianoforte solista e l’orchestra, invece di un confronto dialettico. Il Quinto concerto in mi bemolle maggiore, l’Imperatore, è un lavoro monumentale che esprime grandiosamente il mito dell’eroe già inaugurato da Beethoven pochi anni prima di questa stesura.