MILENKOVICH E LE MAGIE VIRTUOSISTICHE DEL VIOLINO

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Il grande violinista torna alla FORM con Paganini e De Sarasate per un concerto tutto dedicato al virtuosismo. Cinque date in calendario dal 23 al 28 marzo nei teatri di Macerata, Fano, Fabriano, Jesi e Pesaro.

MACERATA 20/03/2017 ― Torna alla FORM, dopo gli strepitosi successi degli ultimi anni, l’acclamato violinista serbo Stefan Milenkovich per incantare nuovamente il pubblico con un concerto dal titolo "MILENKOVICH - VIRTUOSO", incentrato sulle magie virtuosistiche del violino. Milenkovich, impegnato con l'Orchestra Filarmonica Marchigiana nella doppia veste di solista e concertatore, debutterà giovedì 23 marzo al Lauro Rossi di Macerata per proseguire poi il 24 al Teatro della Fortuna di Fano, il 25 al Gentile di Fabriano, il 27 al Pergolesi di Jesi e infine il 28 al Rossini di Pesaro (in collaborazione con l'Ente Concerti) - tutti i concerti alle ore 21.
In programma, il Secondo Concerto “La campanella” di Niccolò Paganini, il genio che rivoluzionò “il corpo e l’anima” dello strumento rivelando al mondo le sue infinite possibilità tecnico espressive nella duplice dimensione del divino e del demoniaco. Al capolavoro di Paganini, dopo l’esecuzione di alcuni estratti dalle due suites de L’Arlésienne di Bizet, seguono nella seconda parte due composizioni di un altro grande virtuoso del violino, Pablo De Sarasate: Zingaresca e la celebre Carmen Fantaisie, ispirata alle sanguigne melodie dell’omonima opera di Bizet.
Il violinista serbo è un’artista poliedrico con interessi musicali che spaziano dal repertorio classico al tango, al rock al pop. Musicista di fama mondiale, sin da giovanissimo ha avuto riconoscimenti importanti vincendo premi ambitissimi presso i più prestigiosi concorsi violinistici internazionali (Indianapolis, “Tibor Varga”, “Queen Elizabeth”, “Yehudi Menuhin”, “Paganini”, “Ludwig Spohr", Concorso di Hannover). Si è esibito per il presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan a 10 anni durante il Concerto di Natale a Washington, a 11 a Belgrado per Michail Gorbačëv, a 14 per Papa Giovanni Paolo II. A 16 anni ha collezionato il suo 1000° concerto.
Stefan Milenkovich è profondamente impegnato anche in cause umanitarie: tra l’altro, nel 2003 gli è stato attribuito a Belgrado il riconoscimento “Most Human Person”. Ha inoltre partecipato a numerosi concerti patrocinati dall’UNESCO a Parigi, esibendosi al fianco di Placido Domingo, Lorin Maazel, Alexis Weissenberg e Sir Yehudi Menuhin.